|
|
Prestazioni extraospedaliere ed aggiuntive
Documentazione
Le richieste di rimborso corredate dalla documentazione di spesa in originale, devono pervenire alla CRAMAS nel termine di 30 giorni dalla data di emissione della relativa fattura. Ogni richiesta deve essere accompagnata dalla prescrizione del medico con la certificazione della specifica patologia. Non sono rimborsabili spese sanitarie per prestazioni, ovunque effettuate, a titolo di controllo o prevenzione, ovvero in assenza di patologia. Per le terapie fisiche e riabilitative le notule di spesa o fatture devono indicare la tipologia delle singole cure fruite con indicazione dei singoli costi unitari.
Dal Codice di Deontologia Medica, art 22: “Certificazione – il medico non può rifiutarsi di rilasciare direttamente al paziente certificati relativi al suo stato di salute” .
Analisi e accertamenti
Nel caso di analisi ed accertamenti effettuati presso strutture sanitarie private, il contributo è pari al 50% della spesa documentata, con un massimale annuo per assistito di euro 600,00.
Visite Specialistiche
Sono ammesse a rimborso soltanto le notule o fatture di importo superiore a euro 40,00; inoltre dalla documentazione sanitaria deve risultare inequivocabilmente il titolo di specializzazione del Medico che ha effettuato la visita, titolo che deve comunque essere attinente al tipo di patologia che ha reso necessaria la visita stessa.
Il contributo per ogni tipo di visita specialistica è previsto in misura fissa fino a euro 60,00. Il massimale annuo è stabilito in euro 420,00 per nucleo familiare che può essere elevato dal Consiglio di amministrazione nei casi di portatori di patologie croniche o gravi (cfr.art . relativo ai contributi straordinari).
Per quanto concerne la visita ginecologica con pap test è previsto contributo sino a euro 80,00.
Per i bambini fino a 2 anni e per le donne in stato di gravidanza il massimale è portato ad euro 600,00.
Lenti da Vista (oftalmiche o corneali)
E’ rimborsabile sino all’ 80% della spesa con riguardo al costo delle sole lenti (le spese per la montatura non sono rimborsabili) così diversificate sulla base del deficit visivo (limitatamente ad un occhiale l’anno):
-
euro 80,00 per lenti sferiche ed astigmatiche fino a 4 diottrie, sommando i due gradi, sferico e cilindrico;
-
euro 160,00 per lenti sferiche ed astigmatiche, per lenti bifocali e per lenti al titanio che superino le 8 diottrie, sommando i due gradi, sferico e cilindrico;
-
euro 300,00 per lenti speciali relative a carenze visive oltre le 8 diottrie tra lente sferica ed astigmatica, sommando i due gradi;
-
per le lenti corneali dette “usa e getta” il massimale annuo per assistito previsto è di euro 80,00 a prescindere dal grado delle diottrie indicate nella specifica.
Non sono ammesse a rimborso:
-
le spese per lenti che non siano prescritte dallo specialista, fatta eccezione per i casi di difetti semplici e presbiopia per i quali può valere anche la misurazione effettuata da ottici optometristi diplomati;
-
le spese per le lenti colorate o non graduate.
Protesi ed ausili ortopedici
E’ rimborsabile sino all’80% della spesa fatturata con i seguenti massimali annui per assistito:
-
protesi acustiche (monolaterali - bilaterali) contributo con un massimale annuo di euro 600,00 per apparecchio, ripetibile ogni due anni;
-
plantari e calzature ortopediche con prescrizione medica: contributo con un massimale di euro 120,00. Un paio ogni due anni oltre il 12° anno di età. Per età inferiori il contributo può essere ripetuto ogni anno dietro motivata prescrizione medica (sono escluse dal rimborso qualsiasi tipo di soletta);
-
corsetti, busti, cinti, calze elastiche (limitatamente a due paia l’anno), stampelle canadesi, bastoni a tripode, deambulatori, ginocchiere con un massimale annuo di euro 150,00, semprechè l’esigenza sia documentata dallo specialista;
-
protesi ortopediche a persone portatrici di handicap, contributo con un massimale annuo di euro 1.500,00;
-
parrucche per alopecia da trattamento chemio/radioterapico antiblastico, contributo con un massimale di euro 125,00;
I rimborsi per spese di acquisto o affitto di sedie a rotelle, la cui esigenza sia documentata dal Medico specialista, saranno rispettivamente di euro 500,00 e di euro 125,00.
Terapie fisiche e riabilitative
Il contributo economico è previsto solo per prestazioni fruite presso strutture sanitarie con propria Direzione Medica ed è pari all’80% della somma esposta in fattura con un massimale annuo di euro 300,00, relativamente alle terapie riportate nell’allegato 1.
Inoltre per le seguenti terapie particolari vale quanto segue:
-
per le terapie radianti e/o con radionuclidi nonché trattamenti di chemio/cobaltoterapia, il rimborso sarà erogato al 50% a singola seduta con massimale annuo per assistito di euro 3.000,00;
-
noleggio apparecchiatura per kinesiterapia o magnetoterapia a domicilio, limitatamente a postumi di fratture o da interventi chirurgi: contributo economico pari all’80% della relativa spesa fino ad un massimo di euro 100,00 mensili e per non più di due mesi;
TARIFFARIO:
-
Ambulanza
È rimborsabile l’80% della spesa fatturata per trasporto effettuato in emergenza e/o su prescrizione del medico personale, con massimale annuo di euro 150,00 per assistito.
Latte artificiale per neonati
È rimborsabile l’80% della spesa documentata, fino a 12 mesi dalla nascita e con un massimale annuo di euro 200,00. In caso di parto plurimo il contributo viene moltiplicato per il numero dei nati. Quando la prescrizione prevede l’acquisto di particolari qualità di latte a causa di intolleranze alimentari documentate o di malattie metaboliche, il massimale è portato a euro 500,00.
Spese di viaggio
È rimborsabile il 50% della spesa documentata a carico dell’Assistito per viaggi in Italia e all’estero nonché della spesa di viaggio sostenuta per l’accompagnatore (escluso vitto ed alloggio) quando tale esigenza sia oggettivamente necessaria e certificata dal medico. Il massimale annuo è pari ad euro 1.000,00 per nucleo familiare.
Ticket
Tutte le spese per tickets relative a qualsiasi prestazione effettuata presso strutture del SSN sono rimborsate integralmente. Su tutte le liquidazioni per rimborso di spese di tickets, non verranno applicati i diritti di segreteria di cui all’art. 14. Sono escluse certificazioni di spesa pari o inferiori a euro 5,00, nonché tickets per pronto soccorso relativamente ai casi di “codice bianco”.
Assistenza domiciliare e/o ospedaliera:
Il contributo è pari a 3,00 euro orarie con un massimale di euro 1.500,00 annuo per assistito. Le prestazioni economiche previste riguardano l’igiene dell’assistito, l’igiene dell’ambiente, l’ausilio nella deambulazione, la preparazione dei pasti, la eventuale somministrazione di farmaci, l’aiuto ai non autosufficienti o agli handicappati, bambini o adulti.
L’esigenza di tali specifiche forme di assistenza dovrà essere attestata, semestralmente, dal medico curante o di famiglia, la cui certificazione dovrà precisare anche il presumibile periodo di durata dell’assistenza stessa.
La prestazione dovrà essere assicurata, normalmente, da persona non appartenente al nucleo familiare dell’assistito la quale dovrà attestare l’ammontare del compenso percepito ed allegare copia di un valido documento di riconoscimento. In via eccezionale, qualora la prestazione fosse svolta da persona appartenente al nucleo familiare stesso, il previsto contributo sarà erogato, previa delibera del Consiglio di amministrazione, purché venga comprovata l’entità della eventuale perdita di reddito da parte del familiare impegnato nell’assistenza. La suddetta attestazione dovrà essere sottoscritta anche dal medico curante o di famiglia.
Contributo straordinario
Su richiesta dell’assistito, il Consiglio di amministrazione può eccezionalmente deliberare, tenuto anche conto della situazione economica del nucleo familiare, l’erogazione di contributi straordinari in situazione di particolare disagio per patologie acute e croniche.
Assegno di Solidarietà
In caso di decesso di un assistito, è previsto un “assegno di solidarietà” dell’importo di euro 1.500,00.
|
|